Impianto per la produzione di biometano e compost

Un Mondo Nuovo

tra tecnologia, arte e natura

Nella rigogliosa terra della Sibaritide sorge un luogo che sfiora l’incanto: Parco Biometano. Un impianto all’avanguardia, realizzato da Ecoross, che nasce da un’idea sviluppata in collaborazione con il DIMEG – Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Università della Calabria.

Quando il visitatore ne varca la soglia è immediata la percezione del miracolo della trasformazione: il rifiuto organico, invece di essere un peso per la terra, diventa fonte di vita e risorse. Parco Biometano è la massima espressione di economia circolare in stretta relazione con l’arte e l’ambiente.

Il visitatore è accompagnato in un percorso dove oggetti dimenticati trovano nuova vita e significato grazie ad opere d’arte del riuso creativo.

Immerso tra gli alberi, tra i colori e i profumi del giardino botanico, il visitatore si sente parte di un’armonia antica e, al tempo stesso, proiettato nel futuro.

Situato in un contesto unico, l’impianto, grazie alla digestione anaerobica, tratta annualmente 50.000 tonnellate di FORSU e 11.000 tonnellate di sfalci, con una produzione annua di 4,5 milioni di metri cubi di biometano, 18.000 tonnellate di compost e 2,7 milioni di metri cubi di anidride carbonica recuperata dal processo. Parco Biometano rappresenta la perfetta fusione tra tecnologia avanzata, arte e natura, ed è un esempio concreto di sostenibilità e innovazione.

L’impianto innovativo progettato dalla ECOROSS si pone i seguenti obiettivi:

  • digestione anaerobica ad alta efficienza della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano (FORSU);
  • abbattimento emissioni odorigene;
  • recupero di energia dai rifiuti;
  • recupero anidride carbonica senza dispersione nell’atmosfera;
  • produzione di biometano, fonte di energia rinnovabile;
  • diminuzione dell’importazione dei gas naturali dall’estero;
  • produzione di compost di eccellente qualità da utilizzare in agricoltura e/o florovivaismo.
Parco biometano Ecoross struttura

Dalla progettazione all’impianto

prestazioni, sicurezza e sostenibilità in un impianto reale e didattico
“MODELLO” E “INNOVATIVO”
Processo moderno che valorizza l’organico.
“VETRINA” con percorsi didattici e orto botanico
Percorsi guidati tra impianto e natura.
Energeticamente “VIRTUOSO”
Fotovoltaici integrati (3 MW): energia pulita e riduzione delle emissioni.
“PERFORMANTE”, sicuro e a zero emissioni
Processi chiusi e aria trattata; tecnologia WET efficiente; acqua riusata oltre il 90%.

All’interno del Parco Biometano, i visitatori sono accolti da un’armoniosa combinazione di tecnologia, natura e creatività. Lungo il percorso l’arte rende visibile il riuso: installazioni e arredi nati da materiali recuperati accompagnano la visita e mostrano come gli scarti possano tornare utili e belli.

Il tragitto culmina in un murale monumentale di Giulio Rosk (circa 1.000 m²) dedicato a Natura, Tecnologia e Uomo, con il claim: “Coltiviamo dove tutti dicono che non cresce nulla”.
A raccontare l’economia circolare ci sono anche la panchina “Cementika”, lunga 21 metri e composta da cemento e plastica riciclata proveniente da oltre 1.700 flaconi, e più di cento sedie restaurate, fra cui “Clediangela” un’originale seduta creata dall’artista Erika Calesini, che unisce una vecchia sedia e una bicicletta dismessa.

Gli spazi sono accessibili, progettati per brevi soste e spiegazioni, e invitano a guardare il paesaggio con occhi nuovi. Ne risulta un’esperienza di innovazione e sostenibilità in cui ogni dettaglio celebra il potere del riuso creativo e la bellezza che nasce dai materiali salvati.
Un invito a guardare e partecipare tutti.

Parco Biometano Ecoross con sedie bianche e installazioni artistiche

Il cuore creativo del Parco

riuso, bellezza e identità: l’arte racconta l’economia circolare.
Murale monumentale
circa 1.000 m² che uniscono Natura, Tecnologia e Uomo.
Panchina “Cementika”
21 metri in cemento e plastica riciclata: oltre 1.700 flaconi diventano design.
Arredi recuperati
Oltre cento sedie restaurate per l’aula, spicca “Clediangela” di Erika Calesini.
Opere diffuse di riuso
Installazioni in materiali recuperati punteggiano il parco, rendendo visibile la seconda vita.

Attorno alla parte tecnologica si estende un giardino botanico ad alto assorbimento di CO₂: qui sono state piantumate oltre 350 essenze (su circa 2.000 presenti in tutto il Parco). Gli alberi diventano “ancoraggi” in un mondo frenetico: attraverso il verde ci si riconnette alla natura.
Nel giardino si sperimentano Tree Hugging (abbracciare un albero per un contatto profondo con la sua energia) e Percorso Barefooting (camminare a piedi nudi su foglie, terra e prato per un ritorno alle origini).

Nel cuore del verde trovano posto il Biolago e un Anfiteatro con palco in gomma riciclata, dedicati a soste, laboratori e piccole attività all’aperto. A completare l’esperienza: l’Eco-Agorà, luogo di relax ed eventi (incontri, mostre, yoga), e il Giardino Mediterraneo, con specie resilienti che aumentano la biodiversità e favoriscono l’interazione tra flora e fauna.
Il percorso è accessibile e sicuro, con segnaletica chiara e soste didattiche che spiegano specie e pratiche sostenibili in modo semplice. Ogni stagione offre colori, profumi e suoni diversi, rendendo l’esperienza sempre nuova e adatta a tutte le età.

Parco Biometano non è solo uno spazio verde: è un luogo di apprendimento e sensibilizzazione ambientale.

Operatore Ecoross nell’orto del Parco Biometano

Il cuore verde del Parco

luoghi dove natura e didattica si incontrano.
Giardino Botanico & Mediterraneo
Oltre 350 essenze e specie mediterranee resilienti: biodiversità e assorbimento di CO₂.
Percorsi sensoriali
Barefoot e tree hugging per ascoltare la natura in sicurezza.
Biolago · Anfiteatro · Eco-Agorà
Soste didattiche, palco in gomma riciclata, relax ed eventi all’aperto.
Orto & Frutteto Didattico
Compost dell’impianto in campo: coltivazioni bio ed educazione dal seme al raccolto.

I numeri che fanno la differenza

quando la sostenibilità smette di essere un’idea e diventa risultato
Icona piante
Essenze piantumate
1988
Icona CO2
CO2 ASSORBITA
70.000
kg all’anno circa
Icona arte
OPERE D’ARTE
120
Icona biometano
BIOMETANO PRODOTTO
4.500.000 mc all’anno
Icona rifiuti
RIFIUTI RECUPERATI
61.000
ton all’anno
Icona compost
COMPOST PRODOTTO
18.000
ton all’anno
Icona CO2 recuperata
CO2 RECUPERATA
2.700.000 mc all’anno
Icona acqua recuperata
ACQUA UTILIZZATA
95%
da utilizzo
Icona energia rinnovabile
ENERGIA RINNOVABILE
100%
energeticamente virtuoso
Icona mobilità sostenibile
MOBILITÀ SOSTENIBILE
5
biciclette
Icona colonnina elettrica
COLONNINA ELETTRICA
1
colonnina di ricarica
Icona veicoli elettrici
VEICOLI ELETTRICI
1
golf cart elettrica
Murales sulla facciata del Parco Biometano Ecoross

Dal rifiuto organico al valore

Il percorso in 6 passi
Tetto del Parco Biometano con pannelli fotovoltaici
  • Arrivo & selezione

    La parte organica dei rifiuti viene separata dalle impurità (metalli, plastiche, vetro) e resa omogenea, evitando che materiali non idonei entrino nel processo e migliorando l’efficienza.

  • Digestione in vasche chiuse

    In grandi vasche ermetiche i microrganismi “mangiano” l’organico e producono biogas: è il passaggio, sicuro e non esposto all’esterno, in cui l’organico si trasforma in energia.

  • Purificazione del gas → Biometano

    Il biogas viene purificato fino a diventare biometano idoneo alla rete e ai veicoli, un metano “verde” che sostituisce combustibili fossili.

  • Recupero della CO₂

    La CO₂ separata non viene rilasciata: si raccoglie e si valorizza per usi compatibili, riducendo le emissioni.

  • Acqua depurata e riutilizzata

    L’acqua di processo viene trattata e riusata quasi tutta in circuito chiuso, riducendo consumi e scarichi esterni.

  • Compost finale

    Il residuo matura e diventa compost, restituendo sostanza organica ai suoli e chiudendo il ciclo.

Logo parco biometano experience

Parco Biometano Experience

Vivi il Parco da vicino.

È un invito a toccare con mano l’economia circolare: il rifiuto che diventa risorsa, la tecnica che dialoga con la natura, la bellezza che nasce dalla sostenibilità. Percorso accessibile e sicuro, adatto a scuole, famiglie, gruppi e curiosi.

Porta curiosità e scarpe comode, al resto pensiamo noi.

Ragazza abbraccia un albero nel Parco Biometano

Cosa vedrai

Giardino Botanico
Giardino mediterraneo
Percorsi sensoriali
Biolago & Anfiteatro
Eco-Agorà
Orto & Frutteto Didattico
Arte del riuso
Murale monumentale

Per chi è pensato

Scuole e Università
Associazioni e Enti
Aziende
Albero parco biometano experience

Vivi Parco Biometano

Un percorso guidato nella cornice del giardino botanico e dei percorsi sensoriali, che consente di osservare dal vivo un modello di economia circolare: l’organico diventa biometano, la CO₂ viene recuperata, l’acqua è depurata e riutilizzata, il residuo si trasforma in compost.

Prenotazione Visite e Spazi del Parco Biometano Ecoross

Parco Biometano accoglie scuole, enti e associazioni no-profit interessate a scoprire da vicino il percorso che trasforma i rifiuti organici in biometano e compost di qualità e usufruire degli spazi presenti in occasione di eventi.

Attraverso questo modulo è possibile inviare una richiesta di visita guidata gratuita oppure richiedere l’utilizzo degli spazi del Parco per eventi, presentazioni, incontri o attività culturali.

Informazioni utili

  • Visite guidate
    La richiesta di visita non prevede la scelta di una data specifica. Una volta ricevuta la domanda, il personale Ecoross effettuerà le verifiche interne e comunicherà via e-mail la data disponibile assegnata, selezionata tra quelle programmate.
  • Spazi per eventi
    Per iniziative, presentazioni o attività culturali è possibile indicare una data e una fascia oraria desiderata con almeno 30 giorni di anticipo. L’effettiva disponibilità sarà verificata dal personale Ecoross, che provvederà a trasmettere via e-mail la conferma o un cortese riscontro.

Clausole di disponibilità e gestione

  • Tutte le richieste, sia per visite guidate che per eventi, sono soggette a verifiche di compatibilità con l’operatività dell’impianto e con le procedure interne.
  • Ecoross si riserva la facoltà di valutare e confermare o meno le proposte ricevute.
  • In presenza di imprevisti o esigenze operative, l’azienda potrà rinviare, ricalendarizzare o annullare una data comunicata.
  • Per gli eventi, l’avviso sarà fornito con anticipo non appena le circostanze lo permetteranno.
  • In caso di imprevisti improvvisi, la comunicazione potrà avvenire anche con breve preavviso.
  • Tutte le richieste di prenotazione dovranno successivamente essere confermate con l’accettazione del regolamento aziendale ufficiale, una volta approvato dai responsabili competenti.

L’azienda è esentata da responsabilità per eventuali variazioni o annullamenti dovuti a cause tecniche o operative non prevedibili.